Percorso reflui all'interno del depuratore di Ferrara gestito da

Segui il percorso delle acque reflue attraverso le principali fasi di trattamento.

Ascolta le diverse fasi del processo

Linea Acque

Acque reflue urbane

Acque reflue urbane

Trattamenti primari

Trattamenti primari

Trattamento secondario

Nitro · Denitrificazione

Trattamento secondario

Trattamento terziario

Defosfatazione · Disinfezione

Trattamento terziario

Corpo idrico recettore

Corpo idrico recettore
Linea Fanghi

Fanghi da altre fonti

Fanghi provenienti da altre fonti

Ispessimento fanghi

Ispessimento fanghi

Digestione anaerobica

Digestione anaerobica

Disidratazione

Disidratazione fanghi

Destinazione fanghi

Destinazione finale dei fanghi
Scopri il prototipo Intec4Water

Prototipo INTECH4WATER all'interno del Depuratore di Ferrara

Il prototipo preleva i fanghi dalla linea di trattamento e li sottopone a processi innovativi sviluppati dai partner del progetto.

Ascolta le diverse fasi di sviluppo del Prototipo

Fanghi da altre fonti
Fanghi da altre fonti
Ispessimento
Ispessimento
Digestione
Digestione
Disidratazione
Disidratazione
Destinazione
Destinazione
Equipaggiamento del prototipo: AOP, UV, filtri, microalghe

Partner del progetto

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Partner del progetto

Proambiente

Proambiente è un laboratorio di ricerca industriale e trasferimento tecnologico che trasforma i dati in soluzioni concrete sul campo, facendo da ponte tra il mondo scientifico, le imprese e la società. La nostra mission è guidare l'innovazione per proteggere l'ambiente e promuovere la sostenibilità nei settori di acqua, aria, agricoltura, energia, mobilità e adattamento climatico. In particolare, sviluppiamo e applichiamo Processi di Ossidazione Avanzata (A.O.P.) per la depurazione delle acque reflue. Queste tecnologie all'avanguardia consentono di degradare efficacemente gli inquinanti organici emergenti — come agrofarmaci, farmaci e filtri UV — che i trattamenti convenzionali non riescono a rimuovere completamente, riducendo in modo significativo il carico di carbonio organico.

Partner del progetto

ENEA LEA

ENEA-LEA, già capofila nel POR-FESR 2018 VALUE CE-IN, sta valutando l’efficacia della tecnologia con luce UV nella depurazione dei reflui da microinquinanti emergenti (MiE). Prevede inoltre campionamenti e analisi di microplastiche (MPs) negli impianti di depurazione selezionati, avvalendosi della strumentazione, sviluppata in VALUE CE-IN e nella collaborazione ENEA-ACEA, che verrà ottimizzata nell’ambito del Progetto INTECH4WATER. ENEA-LEA sta rivolgendo la propria attenzione a MiE quali bisfenolo A, carbamazepina, claritromicina e diclofenac, molecole incluse nella più recente revisione della direttiva sulle acque reflue (Direttiva UE 2024/3019). La tecnologia adottata consiste in un modulo UV dotato di lampada germicida al Hg con potenza di 11 W e picco alla lunghezza d’onda di 254 nm, utilizzata per il trattamento, in regime batch, di soluzioni sintetiche e reali contenenti i MiE oggetto di indagine.

Partner del progetto

CNR ISSMC

CNR-ISSMC (Istituto di Scienza, Tecnologia e Sostenibilità per lo Sviluppo dei Materiali Ceramici) è il centro di ricerca di riferimento del Consiglio Nazionale delle Ricerche dedicato allo sviluppo di materiali ceramici ed ibridi avanzati. Presidiando l'intera filiera, dalla sintesi in laboratorio alla prototipazione industriale, l'Istituto copre settori strategici come ambiente, energia, salute, aerospazio, edilizia e patrimonio culturale. Nell'ambito della transizione ecologica, l’istituto prestazioni basate su processi sostenibili, valorizzazione di scarti industriali e riduzione di materie prime critiche. Nell’ambito del progetto regionale INTECH4WATER, CNR-ISSMC ha sviluppato filtri compositi avanzati e multifunzionali destinati al trattamento delle acque reflue municipali. Sfruttando una consolidata esperienza nella progettazione secondo l’approccio Safe and Sustainable-by-Design (SSbD), ISSMC ha realizzato sistemi filtranti basati sull'integrazione di nanofasi inorganiche con biopolimeri o biomasse provenienti da scarti marini o industriali. Tali soluzioni permettono di combinare in un unico componente le funzionalità di adsorbimento e abbattimento di microorganismi, assicurando un controllo della reattività dei nanomateriali e preservandone le prestazioni e la sicurezza per l'intero ciclo di vita.

Partner del progetto

Terra&AcquaTech

Il Laboratorio Terra&AcquaTech fa parte del Tecnopolo di Ferrara e della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna. Si occupa principalmente di sviluppare soluzioni innovative per i settori ambientale, agrifood e di green economy, in grado di minimizzare l’impiego di risorse (materie prime e fonti energetiche), di ridurre gli scarti anche attraverso la loro trasformazione in un’ottica di economia circolare e di rendere più efficienti e sostenibili processi di interesse industriale, di remediation e di gestione delle risorse. Con le sue competenze articolate e trasversali nei settori della biologia, della chimica, della fisica, dell’ingegneria, della geologia, offre servizi integrati quali la pianificazione e l’esecuzione di piani di monitoraggio, la riduzione di gas ad effetto serra e la produzione di energia da fonti rinnovabili, la valorizzazione di scarti per la produzione di composti chimici, materiali di interesse per settori industriali quali l’edilizia e per le filiere agroalimentari e/o cosmetiche, lo sviluppo di tecnologie sostenibili e di precisione in agricoltura, zootecnia, acquacultura e pesca. Il tutto avviene con l’impiego di ICT, sensoristica innovativa, big data.

Partner del progetto

CIRI FRAME

L’unità dell’Università di Bologna del progetto INTECH4WATER è parte del CIRI FRAME (Fonti rinnovabili, Ambiente, Mare, Energia)L’unità dell’Università di Bologna del progetto INTECH4WATER è parte del CIRI FRAME (Fonti rinnovabili, Ambiente, Mare, Energia) https://centri.unibo.it/frame/it/chi-siamo/persone-competenze in particolare dell’unità Fonti Rinnovabili e Sostenibilità, che svolge attività mirate allo sviluppo e trasferimento di tecnologie e metodi innovativi per il controllo della qualità ambientale e la gestione delle risorse naturali nei macrosettori delle fonti energetiche rinnovabili, analisi e progettazione di sistemi, prodotti, processi produttivi ed ottimizzazione dell’uso e recupero di materia ed energia. Il gruppo di lavoro dell’Università di Bologna mette a disposizione competenze statistiche, fisiche e informatiche per l’analisi e l’interpretazione dei dati risultanti dalle sperimentazioni delle tecnologie per la riduzione degli inquinanti, studiando i livelli di riduzione delle varie tipologie di inquinanti e i corrispondenti tempi. I metodi di analisi impiegati includono sia modelli multiregressivi, sia modelli di classificazione guidati dai dati (data driven machine learning), con l’obiettivo di ottimizzare le sperimentazioni minimizzando il tempo e le risorse impiegate.